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Capitolo 2_1

Page history last edited by giordano golinelli 10 years, 6 months ago

2. Azioni e contenuti

2.1 Percorsi di educazione sulla sovranità alimentare attraverso la produzione di programmi radiofonici

 

Un percorso educativo è un modo in cui si può dirigere il proprio apprendimento, lo sviluppo di abilità e le esperienze di vita attraverso il collegamento tra teoria e pratica, e tra la vita personale e collettiva. La trasmissione radio è un mezzo innovativo per incoraggiare attività di studio, in una modalità non formale, contribuendo inoltre alla crescita delle proprie abilità.

 

Risultati e benefici delle trasmissioni radio

Le persone hanno l’opportunità di impegnarsi nello sviluppo di attività chiave:

  1. Attività di analisi: ricerca e scelta di informazioni rilevanti, redazione delle domande da fare agli intervistati e dei testi per la produzione.
  2. Attività di espressione e di ascolto: presentare un podcast richiede una buona capacità oratoria. L’ascolto delle trasmissioni proprie e altrui permette di apprendere le migliori tecniche per l’utilizzo della voce.
  3. Attività di lavoro di gruppo: agli utenti è data la possibilità di cooperare durante il lavoro per la risoluzione dei problemi. Comprendere le esperienze e i sentimenti degli altri crea e sostiene le relazioni, e facilita le richieste di supporto e di consigli.
  4. Migliora il proprio apprendimento: gli utenti possono fare esperienza nei differenti modi di studio e migliorare il proprio. Hanno la possibilità di individuare i propri punti di forza e di debolezza e di riflettere sull’andamento e sui progressi nelle attività pratiche.
  5. Utilizzo di mezzi di informazione e comunicazione tecnologici: i giovani possono prendere confidenza e diventare più abili nell’uso di una grande varietà di attrezzature e software.
  6. Impegnarsi nell’apprendimento: gli studenti si adattano facilmente alle nuove tecnologie e possono utilizzare le trasmissioni nei propri iPOD (oppure lettori MP3 o telefoni cellulari) per completare il curriculum di lavoro con un “valore aggiunto” che potrebbe accrescere le loro esperienze lavorative. Per esempio la ricerca effettuata da un gruppo di studenti può essere condivisa con altri studenti attraverso le trasmissioni radio.
  7. Entrare in contatto con un’ampia collettività con mezzi innovativi, ad esempio un programma radiofonico per una comunità locale sul World Food Day (potrebbe essere un gruppo scolastico, o giovanile, oppure potrebbe essere utilizzata una radio locale).
  8. Prendere possesso delle proprie iniziative con un maggiore coinvolgimento degli studenti, ricerche individuali e discussioni.
  9. Sviluppo della capacità di utilizzo dei media e della tecnologia di informazione e comunicazione utilizzando attrezzature e software dedicati alla radio.
  10. Avere un pubblico per le trasmissioni, il quale può motivare i partecipanti, e renderli attivi nell’apprendimento attraverso attività pratiche. La programmazione radio può essere un forte strumento di indirizzo di molteplici processi di formazione, con la distribuzione di un contenuto in un formato a cui gli utenti possono accedere in ogni momento, ovunque, a loro piacimento e quando ritengano di averne bisogno

 

Procedimento

La creazione di trasmissioni radio comprende 1+4 fasi: Introduzione ai Media, Preproduzione, Registrazione, Postproduzione, Pubblicazione. Per ognuno di questi passaggi si possono trovare di seguito informazioni e materiali per condurre attività in classe.

 

2.1.1 Introduzione ai Media 

Gli elementi di comunicazione dei Media e di linguaggio radio sono contenuti nell’Appendice 1.

 

2.1.2 Pre-produzione

La fase di pre-produzione è probabilmente la più importante e che richiede più tempo. È il momento della programmazione che definirà i risultati della trasmissione in termini di contenuti, qualità della produzione e abilità nel raggiungere il pubblico.

La fase di pre-produzione può essere scomposta in diversi momenti. Di seguito ne proponiamo un percorso di lavoro diviso in 14 punti.

1. Identificare il tema generale e il pubblico per le trasmissioni radio sulla sovranità alimentare (attraverso una riunione orientata, vedere Box 1, Appendice 1)

2. Realizzare una ricerca sul tema generale (suggerimenti nell’Appendice 3 e materiali di supporto nell’Appendice 4)

3. Definire il tema specifico della trasmissione sulla sovranità alimentare

4. Utilizzare l’Appendice 2 “Come effettuare un’inchiesta critica”

5. Decidere quale sarà il pubblico specifico: ciò aiuterà a definire la programmazione

6. Quale messaggio o informazione vuoi trasmettere? A chi?

7.  Individuare il modello della trasmissione, vedere l’Appendice 5 “Modelli di programmazione radiofonici”

8. Lunghezza delle trasmissioni, preferibilmente tra i 5 e 10 minuti, per permettere una migliore comprensione da parte del pubblico

9. Decidere i ruoli all’interno del gruppo (Appendice 6)

10. Selezione del materiale ottenuto con le ricerche, da utilizzare come stimolo per discussioni e inchieste (i materiali presentano diversi punti di vista sullo stesso problema)

11. Introdurre una domanda da “avvocato del diavolo” (Box 2)

12. Mantenere i testi in una lunghezza non eccessiva e accessibile a tutti i partecipanti

13. Costruire lo storyboard e/o il testo usando l’Appendice 5 “modelli per programmi radiofonici”

14.  Fare un po’ di esercitazioni

 

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Note

 Attenzione alla lunghezza.

Organizza le esigenze musicali - considera i diritti d’autore e utilizza la musica senza copyright.

Lavorerai in segmenti o in tempo reale? Dipenderà dal modello che deciderai di adoperare.

Organizza il tempo e la disponibilità di registrazione. Se includerai altre persone sarà necessaria la coordinazione.

Controlla l’attrezzatura da utilizzare.

 

2.1.3 Registrazione

È la fase in cui il materiale è registrato con un registratore MP3 o altri strumenti adatti, ad esempio cellulari o PC. Gli studenti dovrebbero fare pratica e diventare esperti nel’utilizzo di strumenti audio. Il tempo investito nell’imparare l’utilizzo di questi mezzi assicurerà una trasmissione di maggior successo, e con un piano di programmazione durante la fase di registrazione permetterà di seguire le tracce più facilmente ed eviterà di perdere la direzione. Una tabella di lavoro assicurerà che ognuno sappia cosa fare e quando farla.

 

Note sulla fase di registrazione:

Considera il contesto in cui farai le tue registrazioni, perché potrebbe influenzare la qualità delle tue produzioni (ad esempio i rumori di sottofondo durante un’intervista)

Se i partecipanti sono preparati su cosa dire la registrazione sarà molto più rapida

Gli utenti dovrebbero parlare chiaramente ed esprimersi utilizzando linguaggi verbali e non verbali (suoni, effetti)

Registra pochi minuti per volta, diminuisce la possibilità di fare errori durante il dialogo

Puoi anche registrare i rumori di sottofondo ed eliminarli durante la fase di postproduzione

 

Leggi le informazioni tecniche sulla registrazione nell’Appendice 7.

 

 

2.1.4 Postproduzione

La registrazione, una volta ultimata, va preparata e migliorata, prima della pubblicazione finale. Questa fase richiede l’utilizzo di software, come Audacity, per organizzare le registrazioni, rimuovere dialoghi e suoni indesiderati, aggiungere musica o effetti se ritenuti necessari.

Note sulla fase di Postproduzione

Copia i file originali e utilizza le copie.

Ascolta tutte le registrazioni almeno un paio di volte.

Le registrazioni potrebbero non essere state fatte in ordine, quindi la prima cosa da fare è riordinarle. Rinomina i files nel modo più chiaro possibile e crea una libreria con i files e gli effetti sonori. Assegna ad ogni file alcuni tag.

Trascrivi le sequenze e i file audio su un testo scritto, sarà più facile creare il testo della trasmissione. 

Rumori e pause non necessarie possono essere eliminati, suoni e musiche possono essere aggiunti.La musica deve essere liberamente utilizzabile in un podcast, e distribuita gratuitamente online per i download. Suoni ed effetti possono essere trovati online (ad esempio www.musicalley.com, www.creativecommons.org, http://en.wikipedia.org/wiki/Sound_effect,  www.freesound.org, www.free-loops.com, www.freeloops.com)

Windows, Mac e Linux possono scaricare un programma open source chiamato Audacity, per la registrazione e la postproduzione http://audacity.sourceforge.net (disponibile in 24 lingue)

Mac OS X possono utilizzare la libreria gratuita Garage band

Leggi le informazioni tecniche sulla postproduzione nell’Appendice 7

 

Valutazione prima della pubblicazione finale

È necessario far ascoltare le registrazioni al gruppo. Chi ha prodotto la registrazione farà al pubblico alcune domande per vedere se hanno capito ciò che hanno ascoltato. Ciò permetterà di ottenere informazioni riguardo al messaggio dato, se non è stato compreso o se gli studenti si sono espressi chiaramente e quindi il loro pubblico ha capito cosa è stato detto. 

 

2.1.5 Pubblicazione

Dove dev’essere pubblicata la trasmissione radio? Può essere pubblicata attraverso una lavagna interattiva in classe, oppure su un sito web o in una stazione radio. Si può anche sottoscrivere un software per l’uso di podcast, come iPodder o iTunes. Questi programmi scaricano automaticamente l’ultima puntata e possono essere ascoltati con il PC o con un lettore MP3. La pubblicazione dipende dal pubblico di riferimento e dalla disponibilità di competenze tecniche e dalle attrezzature. Copiate sempre i vostri files. Se vuoi usare trasmissioni radio per realizzare attività educative guarda alcuni suggerimenti all’Appendice 9.

 

2.1.6 Podcast

È una serie di file digitali, audio o video, realizzati a puntate, e scaricati attraverso internet. La modalità di invio è ciò che differenzia i podcast da altri mezzi di utilizzo di files via Internet, come un semplice download o lo streaming: speciali applicazioni di software conosciuti come “podcatchers” (come , Zune, Juice o Winamp) son utilizzati per identificare e scaricare automaticamente nuovi files nelle serie in cui sono stati prodotti, con l’accesso ad un sito web principale che elenca tutti i files associati in quel momento ad una particolare serie. I nuovi files possono essere scaricati automaticamente dai “podcatchers” e memorizzati nel computer dell’utente o altri supporti per l’utilizzo offline, che permettono un facile accesso alle puntate. Come il termine “broadcast”, “podcast” può essere riferito ad una serie di episodi di un particolare programma in corso di svolgimento, oppure al mezzo con cui vengono utilizzati, quest’ultimo è anche chiamato “podcasting”. Un “podcaster" è chi crea il contenuto.

Definizione da www.wikipedia.org (disponibile in 39 lingue)

 

Podcasting è un semplice e potente mezzo per la creazione di contenuti audio.

È un facile strumento per la condivisione di contenuti.

Un podcast può essere ascoltato su un lettore MP3, in internet, in un audio blog, in un computer o in un CD-rom.

 

Perché scegliere di creare un podcast?

L’ascoltatore può decidere dove e quando ascoltare il podcast.

Costi di produzione bassi.

Può essere creato velocemente.

Può essere prodotto con una strumentazione di cui si è già in possesso.

Il contenuto può essere raccontato con interesse e passione.

 

Sito utilizzabile per la creazione di podcast: www.how-to-podcast-tutorial.com.


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