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Scheda informativa 7 – Agricoltura e cambiamenti climatici

Page history last edited by giordano golinelli 10 years, 6 months ago

Le modificazioni programmate nella frequenza ed intensità dei grandi cambiamenti climatici possono scatenare degli effetti sulla produzione alimentare, portando a raccolti nulli, degrado forestale, malattie e mortalità del bestiame, perdite di risorse genetiche disponibili per la produzione di generi agroalimentari e modifiche a livello regionale nella distribuzione e produttività di particolari tipi di pesci. Si stima che un aumento delle temperature compreso tra 1 e 3 gradi centigradi destabilizzerà la produzione alimentare in particolare alle basse latitudini, mentre siccità e inondazioni interesseranno la produzione locale specialmente negli ecosistemi secchi e tropicali.

Ciò comprometterà la sicurezza alimentare; i piccoli coltivatori che praticano l’agricoltura di sussistenza, i pastori ed i pescatori risentiranno degli impatti locali e complessi dei cambiamenti climatici.

Nella maggior parte delle regioni del mondo sono necessarie migliori tecnologie manageriali in agricoltura per poter far fronte a problemi di grossa entità, come un potenziale aumento della domanda di acqua per l’irrigazione.

Tuttavia le alternative di adeguamento implicano diversi costi e tecnologie ed il cambiamento climatico sollecita nuove richieste di sostegno politico a favore di pratiche e tecnologie agricole sostenibili.

La produzione agricola sostenibile può svolgere un ruolo nell’adattare e mitigare gli effetti del cambiamento climatico, poiché l’agricoltura è:

                Un importante produttore di gas effetto serra;

                Il settore con il più elevato potenziale per la riduzione delle emissioni;

                Il settore più colpito dal cambiamento climatico, col maggior bisogno di adattamento.

I cambiamenti climatici influiranno sulla biodiversità dei prodotti agroalimentari, ma questa continuerà ad essere un fattore chiave per lo sviluppo di strategie per superare le sfide del cambiamento climatico.

È anche assai probabile che il cambiamento climatico influenzerà i servizi ecosistemici offerti dalla biodiversità agricola. Il riscaldamento del pianeta creerà nuovi condizioni meteorologiche, modificando le varietà di raccolti, nonché le zone ed il modo in cui i coltivatori saranno in grado di produrre.

Per affrontare simili evoluzioni gli agricoltori dovranno fare affidamento alle varietà geneticamente modificate ed avranno bisogno di supporto informativo, tecnologico e politico per consolidare e migliorare le loro capacità di selezionare, mantenere e scambiare il patrimonio genetico, che sarà adattato ed adattabile alle nuove condizioni climatiche e garantirà la sostenibilità della produzione di cibo, fibre ed energia nel mondo.

Le competenze tradizionali custodite dagli indigeni e da altre persone nel mondo agricolo possono considerarsi un bagaglio di conoscenza, incluse le best practices per l’agricoltura sostenibile.

Questa conoscenza si è sempre dimostrata essenziale nell’adattamento alle condizioni climatiche.

Conoscere dettagliatamente le caratteristiche delle produzioni locali è necessario per poter adattare i sistemi colturali alla maggior variabilità climatica.

 (fonte: Agricultural biodiversity in FAO 2008, http://www.fao.org/documents)

 

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